Omaggio

l manifesto ufficiale dei Giochi Olimpici di Roma 1960, fu realizzato da Armando Testa grande disegnatore e pubblicitario italiano. La Roma antica era al centro dell’interesse del Comitato Olimpico, molte competizioni infatti si svolgevano in antichi siti restaurati per l’occasione: la lotta libera nella Basilica di Massenzio, la ginnastica alle Terme di Caracalla, e l’arco di Costantino fungeva da arrivo per la maratona.
Testa disegna quindi un manifesto dove i richiami all’antichità sono espliciti e pertinenti al tema delle Olimpiadi.



Richiedi informazioni per te in omaggio Lo storico manifesto dell’olimpiade di Roma

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Il manifesto rappresenta un grande capitello istoriato ispirato all’architettura antica sul quale è la lupa capitolina con Romolo e Remo. Luogo, data e cerchi olimpici completano la grafica.

La lupa rappresenta il mito popolare della fondazione della città di Roma, ed è un simbolo molto noto e riconoscibile della città. Il capitello - oggi conservato nei Musei Vaticani - ispirato agli elementi architettonici delle Terme di Caracalla crea un legame diretto con le manifestazioni sportive antiche che si svolgevano nelle terme, e rappresenta, al centro un atleta che si incorona e tiene con la mano sinistra la palma della vittoria. Originale, moderno e creativo il manifesto fu approvato dal Comitato Olimpico Internazionale e stampato in 290.000 esemplari in 11 lingue.